A TE DONNA


Nel tempo remoto schiava,regina madonna ,eroina femmina desiderata, angelica presenza agognata e cantata.Tu "donna"di ieri dolce e timida remissiva e paziente tu "donna" di oggi
Tu "donna" nel tuo cammino di corsa frenetica ricorda…sei nata dall’AMORE








conta più essere fedeli o il non emozionarsi più a comprare regali, scrivere biglietti, scegliere con cura la carta...magari provando ancora qualcosa di profondo semplicemente tenendosi per mano...penso...mi domando...dubito...e mi dimentico di amare...mi dimentico com'era...forse basterebbe avere la sincerità di non usare questa parola con troppa facilità...forse mi basterebbe avere meno senso critico...meno onestà intellettuale...accettare il fatto





impadronirsi di te, comandare alle tue mani di rendermi il piacere, quello di toccarmi…la tua mano percorre la mia pancia e va ad insinuarsi tra le mie cosce. Mi piace che la tua mano sembri fatta apposta per lui.




























